Thailandia e arcipelago di Ko Chang
Fuga dall'inverno: Bangkok, Ayutthaya, Sukhothai e le isole di Ko Mak e Ko Kood
Si è vero abbiamo fatto un viaggio indimenticabile ad agosto, sì è vero ripartire a dicembre è un po’ da scostumati, ma è vero anche che la vita, per quanto ne sappiamo, è una e il nostro motto è sempre quello che ogni viaggio lasciato è perso…e quindi prima ancora di partire per il Perù avevamo già un bel biglietto fumante in tasca… destinazione facile facile..Bangkok!
Inizialmente avevamo pensato di andare in Myanmar ma poi pensandoci bene abbiamo preferito rifare la Thailandia visitando delle tappe che nel nostro primo viaggio avevamo saltato… e quindi eccoci qua su un bel volo Turkish che comodo comodo ci porta nel paese dei sorrisi…
26 DICEMBRE
Arriviamo a Bangkok in anticipo, purtroppo abbiamo prenotato l’auto per le 10.30 pensando ai soliti ritardi aeroportuali e invece siamo stati fregati dalla troppa precisione turca… vabbè aspettiamo un paio d’ore e poi finalmente ci consegnano una Toyota Camry nuova fiammante… fighissima e comodissima. Il mio povero maritino, nonostante le 6 ore di fuso orario , ci porta alla nostra prima tappa: Ayutthaya.
L’albergo P.U.Inn è carino, la camera comoda, il bagno ‘na schifezza, ma siamo stanchi e ci facciamo un paio d’ore di sonno rigenerante …in questo modo distruggiamo il fuso orario e alle 16 siamo pronti per la gita in barca al tramonto tra i templi di questa antica città. MA CHE MERAVIGLIA! Con una lancia tipica thailandese attraversiamo il fiume che gira intorno alla città di Ayutthaya e che la trasforma in un isola antica piena di suggestione.
Il tramonto sui templi è spettacolare e ci immergiamo subito nello spirito del posto…ritroviamo la Thailandia del 2001, la Thailandia gentile e dolce…tra Buddha dorati e profumo d’incenso viviamo due ore bellissime, in armonia con il mondo.
Prima visitiamo un tempio buddista con un Buddha gigante impressionante, poi dei templi antichi fuori dall’isola centrale che ci incantano con le loro guglie stile Khmer che si accendono con i colori del tramonto e poi concludiamo il giro in un caratteristico night market.
Profumi, colori e sapori incantevoli…assaggiamo i loro spiedini e poi un delizioso padthai, il tutto condito con una deliziosa birra con vista fiume.
Ritorniamo a piedi in albergo e poi, per la serie “non facciamoci mancare niente” io e Rocco ci facciamo pure un bel foot massagge!
27 DICEMBRE
Oggi giornata dedicata ad esplorare i vari Wat all’interno della città. Seguiamo i consigli della nostra padrona di casa e iniziamo con il Wat Yai Chaimongkhon, un tempio grandissimo dove ammiriamo un enorme Buddha sdraiato, bellissimo… ma non solo lui, tutto il tempio è magico ed enorme, facciamo tremila e cinquecento foto, con Rocco ,il nostro fotografo, che pensa alle mille inquadrature possibili.
Visitiamo il Wat Mahaeyong un tempio un po’ lontano dai circuiti turistici, tanto che non troviamo neanche un turista ma solo credenti vestiti di bianco che pregano davanti all’altare
Ci dirigiamo al tempio più famoso il Wat Mahatat, il tempio principale della città antica, dove non manchiamo di fotografare la famosa testa di Buddha incastrata tra le radice di un albero… tutto lo scenario è una fotografia continua…veramente suggestivo! Un po’ accaldati decidiamo di fermarci per pranzo e fortuna vuole che troviamo a fiuto un posticino delizioso, il Coffe Old City, gli arredi tipici thailandesi e l’aria condizionata rendono il luogo piacevolissimo…e pure la birra Shinga che ordiniamo contribuisce parecchio al nostro relax!
Rifocillati riprendiamo la visita della città e ci dirigiamo verso il famoso Wat Prha Si Sanphet dove fotografiamo un’altra delle immagini simbolo di Ayutthaya: le famose tre stupa allineate, magicamente intatte e ben conservate. E anche qui le foto si sprecano perché il posto è pieno zeppo di location fotografiche! Ultima tappa verso l’antico Buddha sdraiato e poi il meritato tuffo in piscina non ce lo leva nessuno. Cena vicino all’albergo in un bel localino con musica allegra.
28 DICEMBRE
Oggi ci aspettano 400 km di strada per raggiungere Sukhothai…in teoria 5 ore … in pratica 8!! Lo sapevate che anche i thailandesi vanno in vacanza durante il capodanno? E lo sapevate che i milioni di abitanti di Bangkok si muovono dentro mega macchine per raggiungere i lori posti di vacanza? Beh noi non lo sapevamo…ma dopo file e file interminabili e senza possibilità di scampo abbiamo imparato la lezione. Dunque la giornata passa un po’ di merda, costretti in macchina… arriviamo al Baan Georges Hotel belli distrutti, oltretutto l’albergo è anche difficile da trovare e tra Google Maps e Sygic alla fine dobbiamo chiedere ai thailandesi di passaggio per capire dove cacchio sta questo benedetto hotel!
Giro veloce nel night market di Sukothai, ma siamo stanchi e vogliamo sederci e rilassarci non mangiare cibo da strada oggi e quindi ritorniamo vicino all’Hotel dove al Poo Restaurant finalmente ci servono pad Thai e birra!
29 DICEMBRE
Questa è una giornata da ricordare! Iniziamo con una corroborante colazione nella magnifica terrazza del Baan Georges con tanto di magnifico gatto bianco persiano accanto. Siamo pronti per visitare la città antica, arriviamo alla biglietteria e pensa un po’? Oggi non si paga! Gastone colpisce ancora! Affittiamo le nostre belle biciclettine ad un prezzo ridicolo (30 Bath l’una, circa 90 centesimi) e via alla scoperta di Sukothai!
Quanta Bellezza! Un’enorme isola pedonale piena di templi antichi e pochissima gente! Ma come è possibile che questa meraviglia venga saltata a piè pari dai turisti? Preferiscono andare da Bangkok direttamente a Chiang Mai e si perdono questo spettacolo unico…meglio per noi ! I monumenti sono magnifici, giganteschi e ben tenuti, non c’è niente fuori posto, anche il fiumiciattolo che attraversa la città e l’erba dei prati sono perfetti.
Il Wat Mahatat con i suoi Buddha enormi è una meraviglia per gli occhi, e poi il Sai Si Sawai che tanto ci ricorda la Cambogia con le sue guglie in stile Khmer, il Wat Sa Si al centro di un lago con mega cupola , mega Buddha e mega colonnato è una location perfetta per le nostre ragazze Kung fu!
E poi poco fuori dalle mure della città c’è lui.. il soggetto più fotografato e instagrammato di Sukothai, il Wat Si Chum, un tempio con apertura triangolare con al suo interno una gigantesca statua di 15 metri che raffigura un Buddha seduto con delle mani affusolate. L’effetto che viene generato è UNICO e anche l’atmosfera che si respira è unica… si sente un clima mistico, sarà la statua che è veramente imponente ma allo stesso tempo di pregiata fattura..saranno i credenti che vengono a pregare e ti trasmettono la loro pace e la loro fede..non lo so…ma siamo in uno di quei posti che vale il viaggio!
Ritornando indietro troviamo per caso un simpatico chioschetto dove ci rifocilliamo con dei succhi di frutta appena fatti eccezionali, l’immancabile pad thai e poi un nuovo piatto che non avevamo ancora provato, pollo con ananas, peperoncini stra-piccanti e anacardi …da paura!
Torniamo al nostro Baan George a goderci la bella piscina e poi la sera siamo di nuovo al sito storico. Abbiamo scoperto che da stasera c’è una festa che dura fino a capodanno e che per l’occasione i monumenti sono illuminati e visitabili…non ci poteva capitare niente di più bello!
Di giorno il sito archeologico è bellissimo…ma di sera con le luci che illuminano i monumenti l’atmosfera è MAGICA! Rimaniamo incantati…non sembra reale…sembra quasi una location finta da film o da parco giochi… è tutto più bello ma allo stesso tempo irreale…forse perché non sembra possibile a noi occidentali camminare in un sito storico, patrimonio dell’Umanità, senza controlli, in libertà… ecco forse è proprio la libertà che rende la situazione ancora più godibile.
Nel piazzale antistante il tempio principale hanno organizzato una vera e propria festa con tanto di palco per spettacoli tradizionali e bancarelle piene di souvenir e street food…mamma mia …pancia mia fatti capanna! Ci sono un sacco di cose deliziose cucinate sul momento…mangiamo i più buoni involtini primavera di sempre! Arrotolati e fritti sul momento! Poi una minestra con non so quante diavolerie dentro tra noodles tipici e salsa piccantissima, le ragazze assaggiano una mega bomba fritta con dentro la carne ed io e rocco degli gnocchi fatti con pasta di sesamo nero e un ripieno dolce dentro…all’inizio ne abbiamo preso solo una porzione, poi talmente erano buoni che decidiamo di prenderne un’altra…non dimenticherò mai la soddisfazione della ragazza piegata sulla pentola ad impastare e creare lo gnocco quando mi ha visto richiedere il bis!
Oggi è stato un giorno indimenticabile e reso ancora più speciale dalla serata unica che abbiamo trascorso..tanto che per farla durare ancora un po’ riandiamo al Wat Mahatat e ci inginocchiamo davanti al Buddha per ringraziare del momento speciale che stiamo vivendo… e condividiamo questa nostra felicità con due ragazzi italiani che stanno ammirando anche loro il tempio. Maria e Marco, due viaggiatori di Avventure nel mondo…ci scambiamo quattro chiacchiere, noi li meravigliamo con un breve resoconto dei viaggi fatti (manco tutti) e invece loro ci regalano la foto che vale il viaggio..bellissima…noi 4 rilassati e felici davanti al Buddha illuminato!
30 DICEMBRE
Partiamo abbastanza presto dal Baan Georges Hotel, non vogliamo ripetere l’esperienza dell’andata e rimanere 8 ore in mezzo al traffico, ma oggi sembra andare decisamente meglio e infatti in 5 ore siamo all’aeroporto di Bangkok a consegnare la macchina, prendiamo il taxi e arriviamo nel primo pomeriggio al Belaire Hotel, qui abbiamo appuntamento con Marco e Lela per la nostra serata brava a Bangkok!
Mentre aspettiamo i nostri amici ci facciamo un bel bagno in piscina completo di pic nic con pizza e cheese Burger….oltretutto c’è pure l’Happy hour : prendi due birre e paghi una…ma che si vuole di più! Arrivano pure Marco e Lela e felicissimi ci iniziamo a raccontare le esperienze di viaggio… usciamo dall’Hotel per vivere la serata bangkokiana…siamo nel pieno del quartiere arabo-indiano..un bel casino..e poi girato l’angolo strade piene di pub e locali stile occidentale.
Siamo un po’ numerosi per girare a zonzo per Bangkok, decidiamo di prendere due tuk tuk e chiedere a loro un consiglio su dove mangiare… ovviamente ci portano da un amico loro mezza “sola”, però stiamo in un posto tranquillo, noi adulti chiacchieriamo e ci scoliamo 4 litri di birra, i bambini chiacchierano e non so bene cosa facciano, anche perché con 4 litri di birra perdiamo un po’ la concentrazione! Rientriamo a piedi all’hotel, lasciamo i ragazzi al sicuro in una stanza a divertirsi tra loro e noi adulti facciamo la fine di una notte da Leoni a Bangkok… la città ci inghiotte… con un tuk tuk ci dirigiamo al Bayoke Sky Hotel e sorseggiamo un cocktail al 83esimo piano di questo mega grattacielo..probabilmente il roof bar più alto della città..peccato che la piattaforma per ammirare il panorama dall’esterno ci chiuda proprio davanti..e nonostante le suppliche di Marco non c’è niente da fare..ci accontentiamo del bar all’83 esimo piano con vista mozzafiato sulla città.
31 DICEMBRE
Stamattina vogliamo portare Elena e Diana a visitare un po’ Bangkok, Marco e Lela con Bea e Flavio vanno a Chinatown mentre noi prima andiamo a Kaoshan Road a cercare l’ufficio della Boonsiry … difficilissimo da trovare perché nessuno conosce o capisce il nome della via… alla fine riusciamo nell’impresa e confermiamo che per il prendere il pullman che ci porterà il 2 gennaio alle isole l’appuntamento è alle 4.30 del mattino..porca vacca che alzataccia!
Andiamo a piedi da Kaoshan Road al Wat Pro il tempio dove risiede il famoso Buddha sdraiato lungo 46 metri… la distanza è poca ma sottovalutiamo l’afa infernale di Bangkok, roba da arroventare il cervello!
Il tempio è bellissimo, pagode costruite con migliaia di pietre incastonate, il Buddha è affascinante ..ma la gente è troppa, c’è un casino allucinante, roba da fare a gomitate per uno scatto fotografico col poro Siddarta…noi vieniamo da Sukothai, pace e tranquillità , mica facile adattarsi al caos che troviamo al Wat Pro, e infatti, dopo un paio di foto andiamo in piscina. Verso le 17 usciamo per andare al Central World, ci hanno detto che lì si festeggia il capodanno..l’atmosfera è veramente di festa, per arrivarci attraversiamo il centro città fino a Siam Square, vediamo mega centri commerciale e lussuosi Hotel bardati per la festa, dj set in mezzo alle strade chiuse al traffico per l’occasione…la piazza del Central World è immensa…ma è tanta pure la gente che piano piano si sta ammucchiando. E’ tempo di salutare i nostri amici, noi rimaniamo mentre loro devono prendere l’aereo che li porta a Roma.
Entriamo nel centro commerciale e rimaniamo stupiti da quanto è immenso e lussuoso…piani e piani di negozi di marche e di ristoranti…noi cerchiamo un sushi per accontentare le viziate! Alla fine però ci innamoriamo di un piccolo localino al settimo piano dove fanno un pokè delizioso, poi vediamo un ristorante cinese di quelli fighi però, con decine di cuochi a cucinare a vapore deliziosi ravioli di tutti i tipi… tutto rigorosamente fatto a mano e sul momento, riusciamo a prendere un tavolo vicino alla finestra, volendo pure vista fuochi…solo che non ci và di aspettare fino a mezzanotte e quindi decidiamo di rincasare prima..chissenefrega dei fuochi…ad un certo punto notiamo una fila lunghissima di gay tutti in versione ginnica come se fossero stati catapultati qui direttamente da un video dei Queen…una marea di Freddy Mercury di tutte le nazionalità, thailandesi, cinesi, occidentali, tutti in fila per entrare all’ultimo piano del Central World, probabilmente c’è una festa Arci-gayissima a tema al night del centro commerciale.
Lasciamo giovani e meno giovani, etero o meno etero ai loro divertimenti e ce ne torniamo in albergo, troppa gente per i nostri gusti!
1 GENNAIO
Oggi sveglia con tutta calma e giornata dedicata allo shopping… solo che non contiamo che è il primo gennaio e che anche la città che non dorme mai stamattina se la prende con tutta calma, tanto che arriviamo al mercato Praetenum che molti banchi sono chiusi e non c’è molta scelta.. però becchiamo delle canottiere carinissime con la stampa delle birre thailandesi ed io e Rocco ce ne innamoriamo, saranno le nostre divise per il resto del viaggio.
A piedi ci facciamo 1-2 chilometri per arrivare al grande centro commerciale MBK, famoso per vendere prodotti di marca falsi ma praticamente uguali agli originali, piani e piani di bancarelle dove si vende di tutto, compriamo degli occhiali da sole alle ragazze e un po’ di souvenir, mangiamo al giapponese tanto agognato, visto che alla fine ieri sera non ci siamo più andati e poi riposo assoluto in hotel..lo shopping ci uccide!
Per la sera io vorrei riuscire a prendere il traghetto pubblico che attraversa il fiume di Bangkok e vedere il wat Arun illuminato…ma purtroppo siamo stati troppo pigri ed arriviamo all’imbarcadero troppo tardi! Alle 19 c’è l’ultima corsa! Non ci diamo per vinti e capiamo che c’è un altro molo dove ci sono barche in funzione, seguiamo tipo stalker altri turisti e difatti troviamo una barca, addirittura gratis… peccato che non sia altro che un transfer che porta le persone dall’altra parte del fiume, dove c’è il grande centro commerciale IconSiam, bellissimo, immenso, sfarzoso, scintillante..non ci sono abbastanza aggettivi per indicare il lusso che trasmette.
Figo! Facciamo le foto di rito e poi, sempre seguendo il flusso di persone scopriamo un’altra barca che riattraversa il fiume e ci porta gratuitamente a Chinatown…e sia! Una gita completamente improvvisata…semplicemente facendoci trascinare dagli eventi, in barba alla guida lonely planet!
E Chinatown, come tutte le Chinatown del mondo è un circo, colori e luci accecanti, bancarelle infinite di souvenir e di street food…ci lanciamo nel flusso della folla e ci godiamo ogni istante.. però per oggi basta cibo orientale…alla fine cena tardiva al Burger King vicino all’Hotel, ci stanno sempre un po’ di sani carboidrati e grassi saturi a metà vacanza.
2 GENNAIO
Sveglia prestissimo, alle 4.30 siamo davanti agli uffici della Boonsiry per prendere il pullman che ci porterà a Trat e poi da lì barca fino a Ko Mak. Le cinque ore in pullman passano veloci, abbiamo dormito praticamente per tutto il tempo, le barche invece che dobbiamo prendere sono due, la prima arriva a Ko Kood, dove staremo gli ultimi giorni della vacanza, la seconda invece ci porta finalmente da Ko Kood a Ko Mak… e finalmente relax.
Ko mak è un piccolo gioiellino incastonato tra due grandi isole, Ko Chang (meno bella) e Ko Kood ( la più bella)
L’hotel è il Makataranee Resort, e la camera familiare è uno spettacolo, addirittura una suite con due camere matrimoniali e due bagni.
Subito bagno in mare e subito un po’ di esplorazione della minuscola isola… il mare non è celeste cristallino ma il classico mare trasparente e tendente al verde smeraldo della Thailandia, la sabbia non è bianca accecante ma dorata..e le situazioni fighe in riva al mare innumerevoli.. ristoranti, bar, lettini con tettoie sulla spiaggia e poi postazioni per i massaggi. Il nostro hotel è in un ottima posizione, vicino a tutto…
Quindi ci facciamo il nostro massaggio quotidiano e poi cena con pesce fresco!
3 GENNAIO
Giornata al mare , tra bagni e succhi di frutta deliziosi, poi nel pomeriggio affittiamo i motorini…ora io non ho mai guidato un motorino, l’unico veicolo a due ruote che so guidare è la bicicletta…e sono un pochino timorosa..ma alla fine è meno difficile di quel che credevo, anzi mi diverto anche parecchio. Ci giriamo l’isola in libertà, andiamo a vedere le altre spiagge e poi il Sunset Point. Paesaggi bellissimi e soprattutto situazioni rilassanti… poca gente, molto relax, nessun modaiolo, tutto molto wild & easy..quanto mi piacciono i posti così…quanto mi piace la libertà che si respira…e quanto mi piace quando la nostra famiglia vive questi momenti speciali in giro per il mondo… noi 4 in sella a due motorini a rincorrere il tramonto allegri e spensierati!
Stasera massaggio al nostro hotel dove siamo stati il cibo dei mosquito residenti a Ko Mak (tacci loro), cena sempre al nostro hotel e poi mini passeggiata nella straminuscola walking street dove troviamo il chioschetto dei Roti, tipiche crepes thailandesi, con il nostro fedele nerd thailandese che si dedica anima e corpo a farci le più buone roti mai assaggiate!
4 GENNAIO
Con i nostri mitici scooter andiamo dalla parte opposta dell’isola, al Koh Mak resort, dove prendiamo una barca che ci porta in meno di 5 minuti a Koh Kham, non so bene la storia di quest’isola, solo che dovevano costruirci un hotel a 5 stelle, e che poi il progetto è stato abbandonato…un vero peccato perché l’isola è bellissima, un piccolo paradiso, spiaggia bianca e mare cristallino… fantastica! Bagni su bagni, sole su sole, foto su foto e la mattinata corre in un lampo.
Al ritorno pranzo e poi altro giro in scooter, ci divertiamo troppo!
E per la serie “facciamoci male”…altro massaggio rilassante… da paura!!
Serata magnifica nel nostro hotel con BBQ di gamberoni e tavolo proprio sul bagnasciuga con tanto di musica dal vivo.. una ragazza bella e intonata che con il suo ukulele ci regala bellissimi momenti!
L’unica nota stonata della giornata è che stasera il nostro amico dei roti non c’è …buhhh ci avevamo fatto l’abitudine…altra mini passeggiata nell’ancora straminuscola walking street e dopo aver assistito ad un mitico karaoke thailandese possiamo andare a dormire in pace!
5 - 6 - 7 - 8 GENNAIO
Il nostro hotel è il Peter Pan Resort situato in una delle baie più belle dell’isola, fa parte di un gruppo di 4 resort i cui nomi sono tutti ispirati alla storia di Peter Pan, ci sono infatti il Capitan Hook, il Wendy e il Tinkerbell (quello con le stanze più fighe con affaccio diretto sul mare). La nostra camera è bellissima, sembra proprio la casa sull’albero di Peter Pan, fronte mare e con una piscina condivisa con altre 2 villette, veramente una situazione speciale…tanto che decidiamo di passare i 4 giorni sull’isola in completo relax, godendoci al massimo questo paradiso tropicale.
I giorni passano anche troppo velocemente tra bagni, canoa, pad thai a 80 Bath e massaggi sulla spiaggia, sempre contornati da mosquito per carità!
Quest’isola mi sembra ancora più selvaggia di Ko Mak, qui praticamente non c’è nessuna walking street, ci sono giusto un paio di ristoranti tra un resort e l’altro e tutto questo la rende ancora più affascinante, ci sono pochissime persone e il paesaggio che contempliamo è degno delle migliori Maldive e delle Seychelles. C’è infatti un angolino della spiaggia che ci ricorda tanto anse Takamaka o anse soleil alle Seychelles con tanto di ristorante vista mare che abbiamo adottato a nostro preferito.
9 GENNAIO
Salutiamo un po’ tristi Ko Kood e le sue meraviglie per tornare alla frenetica Bangkok. Però stavolta abbiamo fatto centro con la scelta dell’Hotel…il The Barkey Plaza è spettacolare, e ,come dice il taxista che ci accompagna, “Big Big Hotel”! Fantastico ! Enorme! Formato da due torri sormontate da due cupole dorate, e la vista dalla nostra camera ci fa apprezzare lo skyline della pazza Bangkok.
Non resistiamo e prima di uscire ci facciamo un tuffo nella piscina da urlo dell’hotel…che vista spettacolare! I piu bei grattacieli di Bangkok sono davanti a noi, anche la posizione è fantastica tanto che arriviamo a piedi al Central World dove replichiamo la cena di capodanno con pokè e cinese, ultimi acquisti al night market vicino all’hotel e poi domani si va via

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