Filippine in 10 giorni: Bohol, Panglao e Bantayan

Salutiamo Hong Kong già con la mente verso la nostra prossima meta: le Filippine! Era tanto che volevamo visitare questo paese ma minchia quanto è lontano! Finalmente quest’anno gli astri si sono allineati nel verso giusto ed eccoci qui.

Cebu

30 DICEMBRE

Abbiamo preso un diretto da Hong Kong a Cebu e in due ore arriviamo in questa città caotica e anche un po’ bruttina, la seconda città più grande delle Filippine dopo Manila ma soprattutto punto di partenza per raggiungere Bohol la nostra meta successiva. L’albergo che abbiamo scelto il Lex Hotel Cebu è carino e ha una bella piscina sul tetto, riscaldiamo le membra perché non c’è niente di più bello per me che abbandonare l’inverno e arrivare al caldo! Mangiamo tardissimo, crolliamo ancora per il fuso orario e poi la sera decidiamo di andare al Colon night market. Sai quanto night market abbiamo visto nei nostri viaggi? Innumerevoli… ma incasinati come questo pochi! C’è un macello assurdo! Un via vai di gente infinito, macchine che ti sfiorano continuamente e tanto tanto e ancora tanto baccano, clacson, musica ad alto volume, grida, insomma di tutto! Ma tutti ingredienti che rendono affascinante l’Asia e che ce la fa amare sempre. 

Torniamo in albergo domani si parte per l’isola di Bohol. È stato molto difficile scegliere le isole da visitare, le Filippine hanno più di 7000 isole e noi pochi giorni a disposizione. Abbiamo scartato Palawan perché troppo turistica e a capodanno non riuscivamo a trovare un buco per dormire, quindi abbiamo optato per Bohol perché ci sono le Chocolate Hills, patrimonio UNESCO e poi uno dei pochi habitat al mondo per il Tarsio, un piccolo primato a rischio di estinzione. Dopo Bohol andremo a Bantayan per fare mare. Ci è sembrata poco turistica e leggendo i commenti entusiasti che la caratterizzano ci sembrava l’ideale. Speriamo bene!

ALONA

31 DICEMBRE

Il nostro ultimo dell’anno inizia prendendo un traghetto per l’isola di Bohol, da qui ci spostiamo a Panglao, alla spiaggia di Alona beach dove passeremo il nostro capodanno. L’Isis bungalow non è niente di che ma la stanza è grande ed è direttamente sulla spiaggia. C’è un movimento incredibile, mi sa che qui la festa di capodanno è una cosa seria, ci sono diversi palchi sparsi lungo la spiaggia, uno di questi proprio sotto la nostra camera…mi sa che stasera non si dorme! Vabbè noi intanto ci rilassiamo al mare e iniziamo a conoscere questo nuovo paese… bello trash a quanto vedo! C’è addirittura uno spara schiuma che fa divertire grandi e piccini…una trashata pazzesca ovviamente!

Il pomeriggio si conclude con un bel massaggio e la sera invece inizia con una bella cena nel ristorante del nostro Isis Bungalow. Ci sono aragoste e gamberi freschi che fanno al bbq come possiamo rinunciarci? Quindi con meno di 20 euro a testa ci facciamo aragosta, gamberi e calamari arrosto! Buonissimi!

Non ci frega praticamente niente di capodanno, alcune volte visto che i biglietti costano meno partiamo proprio il 31 dicembre, insomma non è una festa a cui teniamo ma questa sera qui ad Alona Beach ce la stiamo godendo, cammini lungo la via ed ogni tot incontri o un Dj set o un palco con concerto dal vivo, fantastico e divertentissimo! Balliamo e ci scateniamo aspettando la mezzanotte.

3 – 2 – 1 auguri! E via con i fuochi d’artificio sul mare! Un bel colpo d’occhio specialmente i fuochi d’artificio in mezzo alle palme. Andiamo a dormire rassegnati, abbiamo praticamente un concerto sotto il culo…ma incredibilmente dormiamo alla grande!

BOHOL

1 GENNAIO

Buon anno! Il nostro inizia ad Alona beach per poi continuare con una bella gita all’interno dell’isola di Bohol. Abbiamo prenotato un driver con il nostro albergo. Ci porterà in giro per tutto il giorno alla modica cifra di 3500 pesos ossia circa 56 euro. Attraversiamo l’isola di Panglao collegata con un ponte alla più famosa Bohol e andiamo alla riserva dei Tarsi. Dobbiamo fare una piccola passeggiata nella giungla alla ricerca di queste minuscole scimmiette dagli occhi giganti. Con l’aiuto delle guide riusciamo a scovarne un bel po’ che belle placide riposano attaccate agli alberi. Alcune dormono altre invece hanno questi occhioni aperti che fanno un po’ impressione. Sono piccolissime, anche più piccole di quello che mi aspettavo ma sono carinissime.

Facciamo 100 foto e poi andiamo verso quella che sarà la parte più bella della gita: un giro in quad attorno alla Chocolate hills. Un percorso non troppo impegnativo, tanto turistico ma bello divertente. La cosa è comunque organizzata bene perché siamo soli con la nostra guida a scorrazzare tra i campi che circondano le famose colline. La vista è impagabile!

Facciamo delle foto fighissime e poi contenti ci dirigiamo al view point per vedere le Chocolate hills interamente. Peccato che inizi a piovere! Vabbè lo spettacolo comunque delle Chocolate hills è garantito. Cena con pizza perché il pranzo a base di maiale che abbiamo fatto durante la gita ci ha fatto un po’ schifo.

PANGLAO

2 GENNAIO

Oggi il tempo è decisamente bello e quindi subito direzione spiaggia. Pare che la più bella di Panglao sia quella vicina al Resort Oceanica. Ci facciamo portare lì da un tuk tuk e iniziamo ad esplorare… che posto meraviglioso! Alla fine troviamo un resort che con 1200 pesos a testa ci offre il day use della sua struttura compreso il pranzo! E quindi eccoci spaparanzati al Bohol beach club un posto bellissimo, un palmeto stupendo che si affaccia su un mare celeste! Top! 

Tra un bagno ed un drone passa la nostra prima giornata nel mare filippino. Rientriamo ad Alona beach, massaggio bello vicino alla spiaggia e poi cena senza infamia e senza lode ad un beach bar con terrazza. E niente il cibo non ci ha ancora conquistato…

BANTAYAN

3 GENNAIO

Oggi giornatona di spostamento. Dobbiamo prendere una macchina per il porto di Tagbilaran, da qui un traghetto di 2 ore, più una cella frigorifero che un traghetto visto a che temperatura sparano l’aria condizionata, che ci porterà a Cebu City dove ci aspetta il nostro driver Charlie , che avevamo precettato il  primo giorno a Cebu. Con un comodo viaggio di circa 3 ore che attraversa tutto il nord dell’isola di Cebu, attraversando villaggi, scuole, chiese, campi di basket, insomma fotografie di vita giornaliera filippina, arriviamo ad Hagnaya port e da qui un altro traghetto di circa un’ oretta per arrivare a Bantayan! Insomma un viaggione! Arriviamo giusti giusti per l’ora del tramonto al Kota beach Resort. Ci godiamo un bbq con tavolo sulla spiaggia e da domani esploriamo questa nuova isola.

4 GENNAIO

Ci svegliamo in paradiso! Proprio davanti al nostro Kota beach resort ci sono delle bellissime lingue di sabbia. Ovviamente non ci fermiamo ad oziare sul lettino e ci facciamo subito una mega passeggiatona fino ad arrivare a Sugar beach. Quest’isola di Bantayan ci sorprende positivamente con la sua semplicità, con la sua completa mancanza di turisti (che bello!) e con la genuinità dei suoi abitanti.

Passeggiamo lungo la spiaggia, vediamo persone che pescano, bambini che giocano, giovani donne che chiacchierano e si fanno belle, siamo tra i pochi turisti e quando ci vedono passare ci salutano tutti. E poi vogliamo parlare delle barche filippine? Ne avrò fotografate una ventina in poco meno di un’ora!

Mega bagno in quel paradiso di Kota beach, pranzo così così, con assaggio del tipico dolce filippino… l’Halo halo… una bella cagata… drone, massaggio, tramonto e la nostra giornata  finisce così.

5 GENNAIO

Anche oggi ci svegliamo in paradiso… ci godiamo le lingue di sabbia che si formano con la bassa marea al Kota beach resort e poi pranzo in una food court tra Kota beach e Sugar beach. Finalmente mangiamo come si deve! Un buonissimo granchio al curry, capesante arrosto con sopra formaggio e noodles filippini i pancit canton.

Nel pomeriggio ci facciamo anche un giretto in scooter per vedere i dintorni e prendere informazioni su come arrivare a Virgin island che è la nostra meta di domani. Che spettacolo quest’isola! Troppo poco turistica! Spero rimanga così ma purtroppo vedo già delle nuove costruzioni che a quanto ho capito ospiteranno hotel con tanto di casinò… che peccato rovinare questo paradiso dove la vita scorre tranquilla e pacifica

La sera ci facciamo una passeggiata alla minuscola cittadina di Santafè… praticamente 5 strade in croce, una via principale, una palestra dove giocano continuamente a basket ed una food court , la MJ Square, dove c’è un ristorante messicano buonissimo, il Bantayan Burrito Company

6 GENNAIO

Oggi bellissima gita a Virgin Island…. Si deve prendere un tour organizzato che ti porta prima a fare snorkelling a Hilantagaan Island e poi ti deposita per praticamente tutto il giorno a Virgin island, dove ci sono un paio di ristoranti ed un piccolo resort molto spartano… il posto è semplicemente fantastico! Il mare è un sogno realizzato e la spiaggia bianca che più bianca non si può! Passiamo una giornata fantastica facendo finta di essere dei naufraghi che non vogliono essere salvati!  Ci godiamo a pieno questa meraviglia tra sole e bagni meravigliosi!

7 GENNAIO

Oggi visitiamo paradise beach, che in realtà si chiama Sandira beach, ma tutti chiamano paradise beach… andiamo a capire per quale motivo… E’ adorabile, mare trasparente e sabbia finissima come borotalco, si paga una piccola tassa per entrare ma ne vale la pena.

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Nel pomeriggio altro giretto in motorino per vedere la capitale di Bantayan…incontriamo tantissimi bambini che escono da scuola e tornano a casa a piedi, di tutte le età…alcuni talmente piccoli che lo zainetto che si portano sulle spalle sembra più grande di loro.

Quest’isola ci da un grande senso di pace…. Abbiamo fatto bene a scegliere di non andare a Palawan nel caos delle feste natalizie e scegliere una piccola isola poco conosciuta, abbiamo visto un lato delle Filippine che molto probabilmente con la globalizzazione e l’over tourism tra qualche anno sparirà.

8 GENNAIO

Oggi giornata un po’ nuvolosa, proviamo a fare un po’ di mare e poi andiamo a visitare la Mangrove Garden, un parco di mangrovie con ponti sospesi e passerelle. Potremmo venderlo come una cosa meravigliosa…ma siccome abbiamo visto innumerevoli foreste di mangrovie in giro per il mondo…vabbè carino dai!

9 GENNAIO

Oggi si rientra.. grande spostamento, da Bantayan a Cebu e poi da Cebu ad Hong Kong e poi casa!

Abbiamo scelto delle Filippine alternative: la nostra prima isola è stata Bohol, con le sue spiagge e il suo mare cristallino, i piccoli tarsi, le Chocolate Hills e un capodanno inaspettato e festaiolo… abbiamo amato tutto di questo posto…poi siamo arrivati a Bantayan, pressoché sconosciuta al turismo di massa, non ci sono ancora albergoni e l’unica attività dedicata ai turisti è il giro delle isole davanti. Si respira un’atmosfera genuina con bambini che giocano in spiaggia o a basket. Ci siamo divertiti ad attraversare l’isola in motorino, godendo di scene di vita semplice. Ci siamo estasiati davanti al suo mare tra lingue di sabbia e paradisi tropicali. Abbiamo poi finto di essere dei naufraghi che non volevano essere salvati davanti a Virgin Island. Cara Bantayan sappiamo che tra pochi anni non sarai più così… per fortuna noi ti abbiamo “goduto”!

Al prossimo viaggio!

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